Esuberi al Gds, l'Ordine allarmato invita al dialogo

Esuberi al Gds, l'Ordine allarmato invita al dialogo

Proprio nell’anno del suo centosessantesimo anniversario, l’improvviso annuncio al Giornale di Sicilia di 17 esuberi fra i redattori e ulteriori riduzioni delle retribuzioni fino al 50 per cento: un piano lacrime e sangue che fa temere seriamente per il futuro della gloriosa testata di via Lincoln e per la sua stessa sopravvivenza. L’Ordine dei giornalisti di Sicilia, nel manifestare la propria vicinanza ai colleghi, che hanno affidato al Cdr un pacchetto di 17 giorni di sciopero, ritiene necessario che vengano mossi tutti i passi per riportare redattori-editori-direzione intorno a un tavolo e trovare una via d’uscita diversa a una crisi drammatica che nessuno nega ma che probabilmente, con la buona volontà di tutte le parti, può essere affrontata ricorrendo a soluzioni meno drastiche e meno penalizzanti per i redattori che da tempo vengono chiamati a duri sacrifici e non solo economici. L’Ordine, nell’offrire la propria disponibilità ad adoperarsi per la ripresa di un dialogo costruttivo che possa indurre la proprietà a rimodulare le proprie posizioni, invita anche le istituzioni, dalla Regione al Comune di Palermo, a fare sentire la propria voce a sostegno di un giornale che ha svolto e continua a svolgere un ruolo essenziale nell’informazione siciliana.